Marzia Gamba a Bologna, il percorso creativo di una giovane artista

Dal 24 novembre 2018 al 5 maggio 2019 l’Art Hotel Commercianti, nel cuore medievale di Bologna, ospita la mostra I like food better than people dell’artista e fotografa contemporanea Marzia Gamba.

Curata e organizzata da Camilla Falcioni e accolta con entusiasmo da Ilaria Orsi e famiglia, illuminati proprietari degli Art Hotels bolognesi, l’esposizione inaugura al pubblico venerdì 23 novembre alle 18.30 nei suggestivi spazi conviviali dell’Hotel Commercianti di via de’ Pignattari.

Marzia Gamba, classe 1987, è pesarese di nascita e dal 2013 vive e lavora a New York. La serie di opere che presenta a Bologna è un’ode alla fotografia e al cibo; uno studio minimale di forme, colori, ombre e luci, basato su un’estetica molto personale. Controllando l’immagine attraverso la composizione e l’illuminazione, l’artista intende trasformare l’ordinario in straordinario. Marzia si concentra sulla relazione tra cibo ed esseri umani. Sfida la concezione per cui il food abbia solo una valenza nutrizionale o di piacere del gusto e lo eleva su una piattaforma artistica per svelarne aspetti inconsueti e subconsci. Con grande abilità e conoscenza del mezzo, riesce a mostrare come le immagini di un semplice mandarino, limone o melograno, possano generare un’esperienza fortemente espressiva e non solo estetica.

Da qui l’idea della serie fotografica che compone la bella mostra bolognese ambientata in un edificio storico di gran pregio che ospitò il Comune di Bologna del XII secolo. Recentemente ristrutturato l’Art Hotel Commercianti ha mantenuto tutte le caratteristiche della costruzione originale: i soffitti affrescati, le travi lignee, le eleganti terrazze affacciate sulla monumentale basilica di San Petronio e soprattutto lo charme dell’antica struttura medievale. Marzia a 19 anni si trasferisce a Londra per frequentare corsi artistici alla Central Saint Martin e successivamente alla Naba di Milano, dove consegue una laurea in Graphic Design e Art Direction. Inizia a lavorare come designer in un‘agenzia che si occupa di Street Art ed eventi artistici. Dopo 5 anni decide di lasciare Milano e dedicarsi esclusivamente alla fotografia, una disciplina che è sempre stata parte del suo percorso creativo. Si trasferisce in seguito a Roma per lavorare in uno studio fotografico come assistente e impara anche l’arte della stampa fotografica. Durante quell’anno Marzia lavora a una serie di progetti personali sia documentari che artistici, e inizia ad allestire le sue prime mostre a Roma presso lo studio di Claudio Abate e a Venezia durante il Festival del Cinema.

Nel 2013 viene accettata all’International Center of Photography di New York e si trasferisce nella Grande Mela per fare parte di questo esclusivo programma fotografico. Nel 2015 apre uno studio, dove lavora come fotografa e cura mostre fotografiche per artisti emergenti; in breve lo studio diventa un punto di ritrovo per i fotografi di New York e per una comunità artistica vibrante. Marzia in questi anni continua a esporre le sue opere in diverse gallerie d’arte tra l’Italia e gli Stati Uniti, oltre a far parte del gruppo di artisti di Saatchi Art online gallery. Attualmente lavora come fotografa freelance e photo editor per Google a New York.

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