Beppino Occelli: i formaggi di Langa e d’Alpe più famosi nel mondo

BEPPINOHOME
Beppino Occelli

Il 1976 è l’anno in cui inizia l’attività di Beppino Occelli nel settore caseario. La sua produzione ha sempre seguito l’evoluzione del gusto, anzi in alcuni casi ha addirittura anticipato i tempi, prima con il burro, ottenuto esclusivamente da panne pregiate e giudicato fin da subito fra i migliori del mondo, e successivamente con i formaggi: dalla famosa Tuma dla Paja fino al rarissimo Escarun, considerato unanimemente una autentica ed inimitabile prelibatezza.

E’, la sua, una personalissima storia del gusto ricca di intuizioni, progetti e soddisfazioni. Ma anche di sacrifici ed incomprensioni a causa di una mentalità e di uno stile di vita imposto dalla logica industriale e dall’impoverimento culturale della campagna e della montagna.

E’ una storia, quella di Beppino Occelli, che probabilmente si spiega con il suo profondo e indissolubile amore per il territorio dove é nato, le Langhe e le Alpi, a cui sono legate le sue creazioni e interpretazioni personali dei prodotti della tradizione.

Filosofia

Il rapporto fruttuoso tra l’uomo e l’ambiente, tra Beppino Occelli, le Langhe e gli alpeggi, nasce e si sviluppa soprattutto nel nome del latte. Di vacca, di pecora o di capra, ma sempre buonissimo, perché le proprietà finali del burro e dei formaggi sono strettamente legate alla bontà e alla freschezza del latte. Per questo la “via lattea” di Beppino Occelli segue greggi e pastori tra le cascine di Langa, si inoltra nelle valli cuneesi fino ai pascoli di Castelmagno e della Valgrana per giungere a Valcasotto dove le migliori forme dei grandi formaggi di montagna finalmente riposano e maturano nelle antiche cantine di stagionatura. I gesti sono quelli di sempre, maturati dall’esperienza. Per garantirsi questo latte vivo, buonissimo, sicuro ed affidabile, Beppino Occelli dispone di vacche, pecore e capre che pascolano in Langa e sugli alpeggi dell’arco alpino cuneese.

Azienda

Dalle Langhe agli alpeggi in quota sulle pendici delle Alpi Marittime, dalla Val Casotto fino a Castelmagno: qui una ricerca continua permette di analizzare e valutare le essenze botaniche presenti sui pascoli e la loro influenza sul latte. Il censimento di erbe e fiori porta a classificare i prati anche in base ai mesi e alle stagioni e a scegliere i pascoli e gli alpeggi migliori. Con l’azienda agricola la filiera del latte, dal pascolo al formaggio, è garantita perché Beppino Occelli può contare sui suoi animali (vacche, capre e pecore) al pascolo d’estate e in stalla d’inverno.

Tutto ciò permette a Beppino Occelli di produrre formaggi di Langa e d’Alpe partendo quasi esclusivamente dal latte di animali che vivono e pascolano sulle sue terre. Non per nulla é anche un sostenitore entusiasta della Fondazione Slow Food per la Biodiversità che promuove un’ agricoltura ecocompatibile, rispettosa dell’ambiente e a tutela delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione.

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