Ermanno Signorelli al Talent Center Snetberger

erUn jazzista italiano di fama, Ermanno Signorelli, questa estate sarà al Talent Center Snétberger, una scuola internazionale di musica che accoglie le giovani promesse del Jazz e della musica classica in Ungheria, a Felsőörs. La scuola seleziona ragazzi giovani particolarmente dotati musicalmente, ma in situazioni di disagio sociale, in particolare tra le comunità rom e sinti, e offre loro un’occasione di riscatto sociale, economico e culturale. Come docenti vengono chiamati periodicamente musicisti noti in campo internazionale, che prestano la loro opera gratuitamente per formare i più promettenti futuri musicisti.

Un docente italiano

Quest’anno anche il Jazzista Padovano Ermanno Maria Signorelli, già vincitore del premio internazionale Euro Musical, è stato chiamato a tenere un corso estivo presso il Centro Internazionale di Felsőörs.

“La musica è senz’altro un potente mezzo di recupero del disagio sociale, non tanto come eventuale ascensore sociale, ma come una possibile terza via. Una via in cui la costruzione di un solido mondo interiore permetta di ritrovare valori collettivi sinceri e, nel contempo, protegga da forme arcaiche di convivenza e di modelli sociali che, per loro natura, generano disagio.
La espressione artistica, proprio perché esprime, richiede prima di costruire, poi di esprimere. Così, la pratica musicale, ha una forza straordinaria, che crea relazioni positive e giusta aggregazione, soprattutto giovanile. La pratica richiede che si proceda con cautela, con attenzione, che anche le acquisizioni non siano tutte uguali, che non siano finalizzate ad ottenere un prodotto commerciale, adatto solo ad emozionarci a tempo, come ci emoziona qualunque prodotto da consumare con avidità e che, purtroppo, non è in grado rilasciare lentamente materiale che sedimenti, che permetta quella costruzione di un mondo interiore.“ “La musica è un linguaggio, non un gioco o un passatempo: é la chiave di lettura della vita, e come tale la sua interpretazione è la grande opportunità.”
Così si esprime il compositore Padovano, illustrando la sua concezione della musica e della didattica.

In occasione della partenza per l’Ungheria, 4 scatti in bianco e nero di ritratto del Maestro Signorelli, accompagnano il musicista, immortalato dal famoso fotografo e regista Alberto Still, che commenta: “In queste opere il musicista si staglia come luce dall’ombra dello sfondo, fotografato con la sua chitarra in un dialogo tra l’artista, lo strumento e la luce della fotografia. Ho voluto rendere omaggio al Maestro Signorelli, con queste stampe in cui musica e fotografia sono unite dai linguaggi artistici comuni, in un filo conduttore di arte che unisce, costituendo un ponte tra le diverse culture, proprio come realizzato dal Centro Talenti Musicali internazionali”.

Il centro fondato dal jazzista e compositore Ferenc Snétberger è sostenuto dal governo Ungherese, da quello Norvegese e dalla Comunità Europea. Si compone di 53 ensemble di musica classica e Jazz per un totale di oltre 100 ore di concerti al pubblico ogni anno. Vengono vagliati annualmente oltre 500 candidati, di cui 60 selezionati come studenti.

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