Il futuro della tradizione

392657_511647455560281_1533070353_nChe Rosa e Laura Castelbarco siano il futuro è un dato di fatto. Ventisei anni la prima e di poco più giovane la cugina, le due ragazze hanno dato vita – da pochissimo – a un nuovo brand di abbigliamento al femminile: LOR. E detto così, a parte la giovane età delle due signore, non sembra esserci nulla di speciale. Ma il nocciolo della questione è un altro. Pur giovanissime, Rosa e Laura hanno deciso di riproporre – in tema di moda – quello che andava per la maggiore ai tempi di nonne e mamme. La buona vecchia idea sartoriale di una volta. Quella con la sarta eccellente, con la modista e la cucitrice, con il cartamodello e le prove davanti allo specchio. Tutte cose che resistono – ma poco, anzi pochissimo – nell’abbigliamento maschile, ma in quello per le donne sembrano essere del tutto scomparse, travolte dalla moda degli stilisti del pret à porter, dalle grandi catene di abbigliamento, dai grandi magazzini. Abiti fatti in serie, tutti uguali, con i medesimi materiali e le stesse scelte sartoriali per donne uniformate anche nell’aspetto e non solo nel conformismo dilagante.

UNA MODA ANNI CINQUANTA
Spiega Rosa Castelbarco: “Il nostro obiettivo è quello di creare abiti sartoriali di altissima qualità al 100% “made in Italy”, con prezzi accessibili. Il processo creativo inizia da un’accurata scelta dei materiali e si concretizza in modelli che esaltano le proprietà dei tessuti selezionati. Le linee sono semplici e pulite, “timeless” per così dire, e il prodotto finale si rivolge a giovani donne che non sono vittime della “logo mania”, ma al contrario vogliono sentirsi sempre consapevoli del proprio aspetto e delle proprie scelte in fatto di moda.”
Una moda tutta italiana, allora, che si rifà anche molto allo stile in voga negli anni cinquanta per definire un pret à porter di raffinata sensibilità che non è “alta moda”, ma ne segue i dettami.
“E proprio per seguire le esigenze della nostra clientela – continua Rosa – abbiamo deciso di creare un contest per ogni nostra collezione. Proponiamo tre modelli diversi e facciamo votare il pubblico tramite la nostra pagina su Facebook. Il modello vincitore viene poi aggiunto alla collezione.”
Idee innovative, quindi, che tengono conto ovviamente dell’incalzare di mode e modi anche e soprattutto in Rete.
“Un’altra possibilità che abbiamo studiato – continua Castelbarco – è quella di poter scegliere sia dalla collezione, sia dalla cartella colore per creare un modello decisamente personalizzato ed esclusivo. Tessuto, quindi, tonalità, piccole e grandi modifiche per fare in modo che l’abito “calzi” alla perfezione, ma soprattutto interpreti fedelmente l’immagine che ognuno di noi ha di sé e del proprio aspetto esteriore.”
E, il tutto, con i tessuti che sembravano dimenticati – le sete di Como, il macramé, certi pizzi leggendari, l’impalpabile chiffon, la “pelle d’uovo”, ecc…per una moda che ha  il sapore della tradizione, ma anche l’appetibilità dell’ultima generazione di creatori di stile.
Insomma, chi si trova a Milano o passa per la “città della moda” farà bene a fare un salto da LOR per dare un’occhiata. E’ in via Goito al n.5 e ci si va solo su appuntamento. Come si faceva una volta dalla sarta di famiglia…
http://www.facebook.com/pages/LOR/244943745563988
Sito internet: www.lorclothing.com/LOR/LOR.html

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