Nonsoloferro

img_pro_292-1-1024x392Un’azienda che crede nel Made in Italy e non solo per slogan. Parliamo di Barel, a Mondovì, nel basso Piemonte. Un nome che da più di cinquant’anni (oggi è alla terza generazione)  sigla prodotti artigianali del ferro forgiato e battuto.

Dal 1958 a oggi Barel ha attraversato le mode e gli stili, rimanendo sempre fedele a se stessa, alla propria artigianalità ed alla lavorazione del ferro forgiato, ma sempre rinnovandosi ed innovando. Oggi, la gamma dei suoi prodotti unisce arredi di gusto contemporaneo, realizzati su disegno di architetti e noti designer, a prodotti più tradizionali, che sopravvivono in un continuo senza tempo.

L’azienda è più che mai impegnata nella ricerca di nuovi linguaggi espressivi che possano esprimere al meglio tutte le potenzialità di un materiale, il ferro, antichissimo e moderno.

Barel, infatti,realizza ormai da decenni i prodotti nelle proprie officine: fabbri forgiatori e decoratori lavorano oggi con la stessa sapienza di sempre e possono creare qualsiasi forma. Spiega oggi Elio Garis: “Quando Barel mi ha proposto di provare a dare nuova interpretazione, di sperimentare un nuovo linguaggio espressivo per il ferro battuto e in particolare per una collezione di letti, mi sono entusiasmato. In primis per l’utilizzo del ferro, materiale che sto usando molto negli ultimi anni e che mi sta conducendo verso linee più taglienti, dinamiche e in un certo senso aggressive. Poi, perché mi veniva chiesto espressamente di contaminare, di sperimentare, anche inserendo nuovi materiali in abbinamento. Per “riscaldare” e rendere morbido e avvolgente il letto in ferro ho scelto di lavorare con il legno e le imbottiture. Ho inserito il legno soprattutto nelle forme strutturali, ad “incorniciare” gli elementi in ferro battuto, per dare al ferro stesso nuova energia, nuova enfasi, un posto da primo attore.
Nei miei progetti ricerco la linea, la continuità della forma, l’armonia, la serenità. Non so se sia corretto parlare di serenità della forma, ma è un concetto che sento molto, trovo che rappresenti il compimento di una forma e, inoltre, è un concetto che si adatta splendidamente alla zona notte, che di per sé è il luogo del riposo a tutto tondo. Il processo creativo, che sia per una scultura o per un oggetto scultoreo con una funzione d’uso, come può essere un letto, è qualcosa di veramente magico che lega il progettista alle sue opere. È quasi un legame spirituale. Il rapporto non è mai unidirezionale, mentre plasmo è la materia che a volte mi indirizza, è un rapporto con un elemento che prende corpo attraverso le mie mani. Pian piano diventa autonoma. Non si lascia piegare ai tuoi desideri, ma ti guida. Senti le forze e le energie che vuole sprigionare e lavori per dar loro modo di esternarsi e di esprimersi. Materia e forma, dunque, interagiscono e vanno a solidificarsi attorno ad un’idea, che è sostanza plasmata manualmente. Proprio quello che avviene ogni giorno nelle officine Barel. “

Ecco uno dei motivi perché l’azienda può sentirsi fiera di rappresentare una vera essenza del Made in Italy. E sono prodotti di altissima qualità e classe, pezzi davvero unici, costruiti e rifiniti come solo un artigiano può fare: a mano, con il gusto per il proprio lavoro, l’amore per ogni nuova creazione e la cura estrema di ogni particolare.

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